Teatro

Bukurosh, Mio Nipote

Bukurosh, Mio Nipote
Francesco Pannofino e Emanuela Rossi
11 Dicembre 2018

L’autore Gianni Clementi si mostra ancora una volta sensibile al tema dell’integrazione, evidenziando il contributo positivo, che le nuove culture possono apportare alla nostra Società stanca ed inflaccidita.
Lucio (Francesco Pannofino), politicante progressista e la moglie Ginevra (Emanuela Rossi) devono affrontare il trauma della prossima gravidanza della figlia adolescente (Elisabetta Clementi), messa incinta da un manovale albanese (Filippo Laganà). Lo scontro fra le diverse culture e specificatamente lo stridente contrasto fra una società, la nostra, che si alimenta di valori vacui e privi di sostanza (come la cucina senza cibo del ristorante della protagonista) ed una basata su un terreno pragmatismo, che non discute ciò che è solido (la tradizione) e naturale (i bisogni primari) è il sale che da vis comica alla pièce, consentendo di costruire gag a ripetizione, che intrattengono piacevolmente. Insomma 2 ore di grande divertimento.

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